Giovedì 12 marzo 2026, gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado “San Giovanni Bosco” hanno incontrato con entusiasmo e gioia la scrittrice Tea Ranno, che aspettavano con trepidazione dopo un importante percorso di lettura, studio, interiorizzazione del libro “Un tram per la vita”. 
La storia di Emanuele Di Porto, uno degli ultimi testimoni sopravvissuti al rastrellamento nazista del ghetto di Roma, ha emozionato, commosso e coinvolto alunni e docenti, che, grazie alla penna intensa e profonda dell’autrice, hanno sperato e creduto nella forza dell’amore insieme al protagonista, perché “In mezzo a tanti treni piombati che portavano gli ebrei alla morte, c’è stato un tram che ha portato un ragazzino di dodici anni alla vita.” 
Davvero un evento speciale ed un’opportunità preziosa la conoscenza, il dialogo e confronto con Tea Ranno, che ha lasciato a tutti noi un messaggio di pace, solidarietà e bellezza delle relazioni, una bellezza di cui la sua amicizia con Emanuele è esempio e baluardo allo stesso tempo. 
Grazie di cuore all’autrice Tea Ranno e ad Emanuele Di Porto, che i nostri ragazzi, rapiti ed emozionanti, hanno potuto salutare tramite il contatto telefonico con la straordinaria scrittrice; custodiremo e porteremo avanti il valore della memoria e testimonianza, continuando a raccontare la storia del “Bambino del Tram”! 
Un ringraziamento speciale al Dirigente Scolastico Elena Cardinale e ai docenti del Dipartimento di Lettere, per la passione, sinergia e dedizione e l’ottimo lavoro svolto con i loro ragazzi in preparazione all’incontro con l’autrice! Grazie a tutti! 
prof.ssa Milena Pasciucco
0