A scuola di “ALTRUISMO”

La gentilezza che educa: un premio ai valori vincenziani

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Un momento di grande emozione ha attraversato, ieri pomeriggio, l’Auditorium Giovanni Pontrandolfo del nostro I.C. Hero Paradiso -San Giovanni Bosco, dove la dirigente scolastica e la presidente delle Vincenziane hanno consegnato un riconoscimento speciale a un bambino per ciascuna classe quarta e un riconoscimento per un bambino delle classi quinte. Un premio che non celebra voti o risultati scolastici, ma qualcosa di molto più prezioso: altruismo, bontà e gentilezza.

La cerimonia ha voluto mettere in luce quei gesti quotidiani che spesso passano inosservati ma che rendono la scuola il   luogo che forma persone e cittadini consapevoli e migliori. I bambini premiati sono stati scelti dai loro insegnanti per la capacità di aiutare gli altri in maniera gratuita, per il sorriso offerto nei momenti difficili, per la disponibilità a condividere, ascoltare e accogliere, principi ispiratori del pensiero di San Vincenzo de’ Paoli.

La dirigente scolastica, nel suo intervento, ha sottolineato come questo riconoscimento rappresenti «un invito a coltivare la bellezza dei piccoli gesti», ricordando che la nostra scuola è da sempre aperta ad accogliere iniziative che prestano attenzione all’altro

La presidente delle Vincenziane ha invece richiamato la figura di San Vincenzo de’ Paoli, modello di carità e attenzione verso i più fragili, ricordando che l’esempio di questi bambini è un invito per tutti a coltivare gentilezza, a praticare l’altruismo e a vivere la bontà come scelta quotidiana. Possiamo affermare che «Questi bambini incarnano, nel loro piccolo, lo spirito vincenziano: vedere il bisogno dell’altro e rispondere con il cuore».

Ogni bambino premiato ha ricevuto un attestato di merito e un dono simbolico. Ma il vero premio, come ricordato durante la cerimonia, è il riconoscimento di un modo di essere e di valori che spesso oggi sono trascurati e soggiogati dall’arrivismo e dall’ egoismo. Loro sono un esempio per i compagni e un incoraggiamento a continuare su questa strada.

Le famiglie presenti hanno accolto con orgoglio l’iniziativa, che valorizza qualità spesso coltivate in silenzio, ma fondamentali per la crescita armoniosa dei nostri ragazzi.

In un tempo in cui spesso si parla di divisioni e difficoltà, questi bambini ricordano a tutti che la gentilezza è una forza rivoluzionaria. E che, come insegnava San Vincenzo, “non c’è amore più grande di quello che si dona senza chiedere nulla in cambio”

L’evento si è concluso con un applauso caloroso e con l’impegno, da parte della scuola e delle Vincenziane, di rendere questa premiazione un appuntamento annuale. Un modo per ricordare che la gentilezza non è solo un gesto, ma una scelta quotidiana che costruisce comunità più forti e più umane.

Lucia Cagnazzi